Settore Geofisico

HVSR

HVSR su impalcato La prova di sismica passiva HVSR (Horizontal to Vertical Spectral Ratio) è finalizzata alla registrazione di rumori ambientali e microtremori, frequenze di risonanza dei terreni e dei manufatti

Strumentazione disponibile: 12 Tromografi triassiali wireless a 24 bit, costituito da due geofoni orizzontali e uno verticale da  4,5 Hz. 

Indagine MASW

 Il metodo MASW (Multichannel Analysis Of Surface Waves) è una technica di indagine non invasiva, che individua il profilo di velocità delle onde di taglio verticali Vs, basandosi sulla misura delle onde superficiali fatta in corrispondenza di diversi sensori posti superficie del suolo. Permettendo così di poter ricostruire l’assetto sismico stratigrafico del sottosuolo.

Indagini Geoelettriche

Le indagini geoelettriche, sono una metodologia di studio, non invasiva, del sottosuolo, che basandosi sulla risposta dei materiali ad una sollecitazione, provocata dal passaggio di una corrente elettrica immessa nel terreno. Le indagini geoelettriche sono particolarmente indicate per definire efficacemente la localizzazione di sondaggi esplorativi in zone altamente urbanizzate o di alto valore Storico/paesaggistico.

 

 

  • Studi per la ricerca di acqua
  • Modellazione degli acquiferi
  • Studi di vulnerabilità delle falde
  • Mappatura della permeabilità dei terreni
  • Monitoraggio ingressione marina nelle falde
  • Analisi bi-tridimensionale del sottosuolo
  • Controllo edifici lesionati
  • Individuazione delle successioni alluvionali
  • Studi per la bonifica ambientale
  • Valutazione ed estensione di rifiuti e/o elementi antropici sepolti
  • Monitoraggio e controllo dell’integrità dei teli di contenimento in vasche e/o discariche
  • Ricerche archeologiche studi pedologici

Sismica a rifrazione

Sismica a Rifrazione - Itaca IOT

 Il metodo sismico a rifrazione è un metodo non invasivo che si basa sulla misura dei tempi di primo arrivo delle onde sismiche (P o S) generate in superficie da una sorgente sismica e captate da ricevitori, anch’essi in superficie, disposti su un allineamento a diverse distanze dalla sorgente.

I tempi di primo arrivo, correlati alle diverse distanze sorgente-ricevitore, permettono la stima (calcolo) delle geometrie del sottosuolo (topografia o disposizione morfologica delle interfacce) e delle velocità di propagazione delle onde sismiche.

si basa sullo studio della propagazione delle onde elastiche indotte o presenti nel sottosuolo, considerando che: – i terreni sottoposti a stress si deformano e la propagazione delle deformazione, che costituisce l’onda elastica, dipende dalle caratteristiche dei materiali attraversati – la velocità di propagazione, l’attenuazione ed il contenuto in frequenza della perturbazione, comunque indotta, dipende dalle caratteristiche elastiche dei terreni, dalla loro densità e dalla direzione di propagazione e dalle caratteristiche tecniche s.l. dei materiali

utile a definire il modello stratigrafico del terreno attraverso l’interpretazione delle informazioni derivanti dalla prospezione; Permette la determinazione delle proprietà fisico-meccaniche ed elastiche dei terreni, relativamente ai parametri determinabili dalle deformazioni indotte in campo elastico; necessaria è la condizione che sia applicabile la teoria dell’elasticità, che i mezzi di analisi risultino in prima istanza omogenei ed isotropi e che i parametri elastici siano tempo-invarianti; necessaria è inoltre la condizione di deformabilità del sottosuolo in campo elastico (relazione lineare fra stress e strain).

Indagini Georadar

Modello tridimensionale georadarIl Georadar o Ground Penetrating Radar (G.P.R.) è un metodo geofisico elettromagnetico (e.m) che permette di effettuare delle indagini in modo speditivo e non invasivo, senza alterazione della struttura indagata.

Il GPR trova ampio utilizzo su strutture in calcestruzzo armato; i dati, elaborati in 2D o in 3D, permettono di ottenere informazioni strutturali, determinare la presenza di armature, spessore del copriferro, il passo delle staffe, la maglia della rete elettrosaldata, la geometria e la disposizione delle barre di armatura, ispezionare cavità all’interno di pareti, verificare la presenza di umidità, ricostruire la struttura interna delle pareti, determinare eventuali difetti strutturali fino alla mappatura dei sottoservizi.

Strumentazione disponibile

  •  GPR C-Thrue 2Ghz (IDS) 
  • Proceq GP8800 Screening Eagle 400 Mhz-6000 Mhz.
  •  GSSI UtilityScan DF dual-frequency digital antenna 300/800 Mhz

Stazione Sismica Temporanea

Una stazione sismica temporanea è un sito allestito con strumentazione che viene utilizzata per raccogliere dati sul movimento del terreno per un intervallo temporale limitato. La stazione sismica temporanea viene impiegata durante emergenze sismiche o esperimenti scientifici che necessitano di ampliare dal punto di vista spaziale il monitoraggio sismico di un territorio al fine di migliorare la localizzazione dei terremoti o per svolgere misurazioni in situ di parametri specifici, ad esempio per lo studio delle amplificazioni prodotte dalle onde sismiche, per la caratterizzazione dei primi strati del sottosuolo, per valutare il modo di vibrare degli edifici.

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